Guardare problemi e opportunità da prospettive nuove può rendere un brand più riconoscibile e competitivo
In un mercato in cui efficienza e qualità sono ormai requisiti di base, la creatività diventa uno degli strumenti più potenti per distinguere un brand. Non si tratta di cercare lo slogan più brillante, ma di imparare a osservare problemi, pubblico e opportunità da prospettive nuove.
Il pensiero laterale, teorizzato da Edward de Bono, nasce proprio da questa esigenza: uscire dai percorsi più prevedibili e generare soluzioni alternative. A differenza del pensiero verticale, che procede in modo logico e lineare, il pensiero laterale apre possibilità, mette in discussione abitudini e permette di trovare strade meno ovvie ma spesso più efficaci.
Creatività, metodo e strategia
Nel marketing questo approccio è particolarmente utile. Una campagna, un prodotto o un contenuto possono avere a disposizione gli stessi dati dei competitor, ma ottenere risultati diversi grazie al modo in cui quelle informazioni vengono interpretate. La vera differenza non è sempre in ciò che si sa, ma in come lo si rielabora.
Anche Bruno Munari offre una chiave importante: la creatività nasce dall’osservazione, dal gioco e dalla capacità di sperimentare. Guardare il mondo da angolazioni diverse, generare idee senza bloccarle subito e trasformarle in progetti testabili sono passaggi fondamentali per costruire una comunicazione più originale e riconoscibile.
Tra gli strumenti più efficaci di De Bono ci sono i Sei Cappelli per Pensare: un metodo che aiuta i team a valutare un’idea attraverso lenti diverse, bilanciando dati, emozioni, rischi, benefici, creatività e gestione del processo. Brand come Coca-Cola, Nike e Burger King dimostrano che un pensiero creativo, se legato a strategia e coerenza, può trasformare una campagna in un’esperienza memorabile.
Vuoi approfondire l’argomento e leggere l’articolo per intero? Visita la pagina delle riviste e leggi gratuitamente il pezzo completo su DAFMAG #7.
ⓒ RIPRODUZIONE RISERVATA DI PROPRIETA’ DELL’EDITORE




