Come trasformare colazioni, pranzi e cene di lavoro in occasioni utili per costruire relazioni professionali solide.
Il business a tavola, ovvero condurre incontri di lavoro in un contesto culinario, si è affermato come strategia efficace per rafforzare le relazioni professionali. Colazioni d’affari, brunch, cene formali: se pianificate con cura, diventano strumenti potenti per costruire rapporti duraturi. Dopo aver studiato e catalogato migliaia di incontri di questo tipo, Claudio Messina, formatore tra i più accreditati nel marketing relazionale e ideatore del metodo Referral Tasting, ha sintetizzato un decalogo di buone pratiche. Il punto di partenza è semplice: i gusti degli altri vengono prima. Scegliere un ristorante con varietà di opzioni, informarsi su intolleranze o problemi di salute e mettere tutti a proprio agio sono forme concrete di rispetto.
Preparazione, misura e attenzione all’interlocutore
Conoscere background e interessi degli interlocutori facilita la conversazione e rende l’incontro più produttivo. Definire fin dall’inizio l’obiettivo, che sia negoziare, discutere strategie o costruire relazioni, aiuta a mantenere il focus. Anche il momento e il luogo contano: cena nei feriali, brunch nel weekend, distanza dall’ufficio, parcheggi e accessibilità fanno parte della preparazione. Il budget deve essere coerente con l’importanza dell’incontro, ma anche con le aspettative economiche dei partecipanti. Avere uno schema degli argomenti, confermare i dettagli prima e fare follow-up dopo dimostra professionalità. Infine, il principio del “vorrei ma non posso”: non esagerare, né con il cibo né con la conversazione. L’equilibrio è la vera chiave del successo.
Vuoi approfondire l’argomento e leggere l’articolo per intero? Visita la pagina delle riviste e leggi gratuitamente il pezzo completo su DAFMAG #5.
ⓒ RIPRODUZIONE RISERVATA DI PROPRIETA’ DELL’EDITORE




