L’intelligenza artificiale sta prosciugando le risorse idriche del pianeta per raffreddare i propri data center? Nessun problema: ci pensano la birra e le bibite energetiche a trovare una soluzione sostenibile. O quasi.
Un’emergenza idrica affrontata a modo loro
Liquid Death e Garage Beer hanno unito le forze insieme all’ex stella della NFL Jason Kelce per lanciare una campagna pubblicitaria ai limiti dell’assurdo. Il messaggio ai cittadini americani è semplice e spiazzante: bevete le loro lattine, raccogliete la pipì e speditela direttamente ai server dell’AI per evitare che si surriscaldino.
Il punto di partenza della campagna è un problema reale e sempre più dibattuto: l’imponente consumo di acqua dolce necessario a mantenere freschi i data center che alimentano i modelli di intelligenza artificiale. Tuttavia, la risposta dei due brand è del tutto satirica. Nel video ufficiale, Kelce compare accanto a “Murder Man”, la mascotte splatter di Liquid Death, proponendo questo improbabile sistema di riciclo idrico a ritmo di musica.
Dal video virale ai gadget da collezione
Ovviamente un disclaimer a schermo ricorda di non spedire davvero l’urina via posta, ma la provocazione non si è fermata al digitale. Per spingere al massimo l’ingaggio dei fan, i marchi hanno creato il “Data Center Coolant Collector“, un contenitore in edizione limitata diventato all’istante un pezzo da collezione per gli amanti del trash intelligente.
Come spiegato dall’amministratore delegato di Garage Beer, Andy Sauer, e dal VP Creative di Liquid Death, Andy Pearson, l’idea nasce dalla volontà di unire due brand anticonformisti trasformando una normale reazione fisiologica in puro intrattenimento. Non è la prima volta che Liquid Death usa un marketing simile: dopo la trovata virale “Kegs For Pregs” con Kylie Kelce, il marchio dimostra ancora una volta che la satira cruda batte l’ambientalismo patinato quando si vuole far parlare di sé.
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