Una strategia utile anche per le PMI, se scelta con coerenza, criterio e attenzione al pubblico giusto
Il passaparola è da sempre uno strumento di marketing potentissimo. I clienti soddisfatti, i cosiddetti ambassador, raccontano spontaneamente la propria esperienza ai conoscenti, aumentando la reputazione di un brand. La digitalizzazione ha portato questo meccanismo su scala globale, dando vita all’influencer marketing. Oggi un solo post sui social può raggiungere milioni di persone.
Gli influencer, opinion leaders attivi su Instagram, TikTok, YouTube o sui blog, esercitano la loro autorevolezza condividendo contenuti con la propria fanbase. I follower si fidano dei consigli e orientano gli acquisti di conseguenza. L’influencer marketing è dunque una strategia per aumentare la fidelizzazione al brand e acquisire nuovi clienti, sfruttando una forma di passaparola digitale massivo. Il reach (numero di persone raggiunte) è il principale parametro economico.
Più ampio è il pubblico, più costa la collaborazione. Gli influencer si classificano in 6 categorie: Nano, Micro, Mid-tier, Macro, Mega e Celebrity.
Dagli ambassador agli influencer
Qualche esempio di tariffe italiane 2023: una Celebrity su Instagram (oltre 5M follower) chiede tra 20. 000 e 75. 000 euro a post; un Mid-Tier di TikTok (50–300K) va dai 650 ai 3. 000 euro a contenuto; un Macro di YouTube (100–500K) tra 10. 000 e 20. 000 euro a video. Non è detto che un influencer costoso garantisca successo. Per un business locale, un microinfluencer del territorio può rivelarsi più redditizio di una celebrity nazionale: maggiore pertinenza con il target, costi più contenuti, conversioni più alte.
Ogni azienda dovrebbe valutare attentamente la coerenza dell’influencer con la propria mission e i propri valori, non solo il prezzo. Si stima che nel 2023 il mercato dell’influencer marketing sfiorerà i 350 milioni di euro, trainato da Fashion & Beauty, Gaming, Travel & Lifestyle e Sport. Per le PMI italiane si tratta di un’opportunità reale: con le scelte giuste, anche un piccolo brand può oggi parlare a un pubblico altamente targetizzato.
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